Just a perfect moment…. l’ agenda bianca!

Non so se le mie riflessioni riscuotano interesse in chi mi legge, come anche i miei post sulle salite, ma io sento il bisogno ogni tanto di dare a questo blog una sfumatura più riflessiva ed intimistica.

Confesso che mi manca la Principessa delle Nevi che da qualche tempo ho lasciato al suo regno sperduto e che era la mia voce parlante.

Oggi riflettevo sul fatto di essere una delle poche rimaste a tenere un’ agenda scritta a penna sulla quale annotare impegni e appuntamenti, retaggio di una generazione che usava la carta carbone, quella assorbente, il calamaio, il pennino, la matita da appuntire, l’ astuccio.

A volte l’  agenda si riempie d’ impegni che subito dopo essere stati presi non vorrei più affrontare, come se  in questo novembre fossi caduta in una specie di letargia, come se il fare troppo, l’ uscire troppo, il conversare troppo creasse in me una sorta di  colorata confusione nella quale non riesco a trovarmi propriamente a mio agio.

Siamo davvero vittime del riempiere le giornate per sentirci vive? Per avere la percezione di non sprecare tempo? A volte non sarebbe preferibile per qualche settimana tenere bianche le pagine della nostra agenda e farci stupire dal rimanere in contatto esclusivamente con noi stesse?

Felice sabato da Snowinluxury

@ foto web

11 Comments
  1. Ciao, non tengo più un’agenda cartacea..
    Anni fa (quando avevo i bambini piccoli) tutti gli anni ne comperavo una e la tenevo in borsetta. Non mi serviva solo per scrivere appuntamenti e ricorrenze, ci inserivo foto che mi piacevano, idee interessanti da “sviluppare”, pensieri che mi passavano per la mente e buoni propositi.
    Ora, sarà che ho borsette più piccole e che il telefonino ha un calendario di facile utilizzo ho abbandonato la mia bella agenda.
    Sarà anche che gli impegni si sono ridotti perché sono fra “quelle” che amano ancora avere giornate vuote da riempire, nel caso, all’ultimo minuto ma mi trovo bene anche così
    Mi piace stare sul divano a vedere The Crown oppure giocare a burraco o leggere un bel libro.
    Un abbraccio

    1. Gisella sei unica! Ecco dovrei ancora una volta imparare da te ad avere pomeriggi liberi solo per me .. dopo il lavoro, rosicchiare qualche ora di dolce far niente. Ho guardato la 5 stagione di The Crown mi è piaciuta molto, bellissime le location ed i costumi, un po’ meno l’ attrice che interpreta lady Diana anche se molto somigliante, certi sguardi mi sembravano volutamente forzati “alla Diana”. bacio

  2. Ho da anni un’agenda dove annoto i miei pensieri,emozioni, mi piace sicuramente scrivere più del digitare su una tastiera, non sono tecnologica, ma i tempi sono questi ed è necessario e giusto guardare avanti.
    Quando insegno catechismo ai ragazzi, mi piace preparare la lezione con appunti scritti, per me una consuetudine, alla quale non so proprio rinunciare.
    Concordo con te Lory, quando a volte ,lasciare qualche pagina bianca serve, come se in quell’istante si ha bisogno di riflettere,la trovo una sorta di meditazione…
    Un saluto affettuoso 🤗

    1. Mary cara io ancora in ufficio ho l’agenda di carta, a casa quaderni degli appunti, uno persino nello zaino che porto sempre con me quando vado in montagna. Sono una donna “antica” anche se ho dovuto cedere al jphone sul quale annotare almeno gli appuntamenti. un abbraccio

  3. Da ragazza tenevo un diario, dove scrivevo le mie riflessioni, i miei racconti e le mie poesie. Poi ho smesso di farlo, non so il perché, forse la vita con il suo turbinio mi ha distratta o forse avevo superato quella fase meditativa. Ho ancora un diario bellissimo, dalla copertina glitterata su uno sfondo nero, che tanti anni fa mi hanno regalato. Lì conservo i bigliettini affettuosi che mi regalano per i compleanni o i vari Natale. Lì c’è tutta la mia vita di relazione e a guardarlo vien voglia di pensare: è tutta lì la mia Vita?
    Cara Lory, ti faccio i complimenti per il tuo bellissimo blog; mi piacciono le immagini belle e delicate, il tuo stile raffinato e coinvolgente.
    Siamo molto diverse perché io non sono per niente sportiva, ma ammiro chi lo è. Mi rivedo invece per l’amore per la moda e per l’arredamento, e per il tuo scrivere sincero e un po’ intimista, come in questo caso. Un caro saluto e l’augurio di una felice settimana. Nicole Valents

    1. Nicole, perdonami ho sempre usato Nicoletta! grazie per i complimenti che mi dedichi, sono la linfa che mi fa proseguire nel mio blog che io ormai definisco il nostro soggiorno di Snowinluxury dove ci ritroviamo per confrontarci. Anche il tuo blog e’ molto bello con poesie e spunti che invitano a spaziare nella lettura. Per quanto riguarda il diario, ho buttato tutti quelli che ho tenuto per molti anni dalle elementari fino ai primi anni di matrimonio, ora tengo dei quaderni di viaggio, che poi non di rado brucio nella stufa una volta che li ho riepiti con le mie rilfessioni.
      grazie un abbraccio

  4. Buon lunedì, Lori: come le altre lettrici, ho alternato fasi in cui tenevo traccia di pensieri ad emozioni ad altre nelle quali ho preferito non scrivere.
    Per quanto attiene l’altro discorso che tu affronti in questo commento, e che è spesso presente nel tuo blog sotto varie forme, credo che l’equilibrio tra vuoti e pieni sia qualcosa di mai definitivamente acquisito, anzitutto perché noi cambiamo continuamente, in secondo luogo perché è difficile definire a priori concetti quali soddisfazione/mancanza, vuoto/pienezza.
    In sintesi e per concludere: concediamoci l’armonia – che contraddistingue molti interventi di Gisella, che saluto – di vivere la fase del cammino nella quale ci troviamo senza interrogarci troppo sulla sua maggiore o minore appropriatezza ma cercando di mettere noi stesse, al netto di limiti e capacità, in quanto diciamo, pensiamo, realizziamo.
    Un abbraccio.

    1. Milena uhahu! questo commento è davvero molto profondo sul quale dovro’ ritornare e riflettere. Con il passare del tempo, le molte ore in ufficio dalle 7 fino a pomeriggio inoltrato mi sembra di avere sempre meno tempo per me (scusa il bisticcio di parole) e a volte prendo impegni sull’ onda dell’ entusiasmo e dopo sono troppo stanca per tenerci fede. Concedersi l’ armonia è una frase ed un pensiero che non sempre riesco ad attuare, solo spesso mi riesce nel silenzio delle montagne. grazie del tuo affetto un abbraccio

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Fiorella Spagnoli Web Developer
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