


Il rifugio è un puntino disegnato sul versante della montagna, i tornanti sono pochi con lunghi sviluppi e una pendenza che morde i polpacci.
Salgo con l’ andatura di sempre, la mia, quella che mi accompagna da 80 salite.
Lentamente la mente si svuota, si appoggia al sorgere del sole, al silenzio della valle che sotto di me e’ solo quiete e pace.
Ho un pensiero: per anni ho ricercato la perfezione del mio fisico, nei mie outfits non piacendomi quasi mai, riepiendo pagine di appunti su come avrei dovuto essere, poi un giorno ho buttato tutto e mi sono accolta, perché la vera libertà non è combattere contro se’ stesse ma accettarsi. Incontro troppi visi modificati dai trattamenti estetici, ma il tempo di lavoro fa il tempo… lo puoi solo accogliere nella gratitudine di viverlo il più a lungo possibile.
Passo Pennes e’ stato cielo, e’ stata gioia, e’ stata cima!
Mi piace la tua riflessione Loredana. Ci rifletterò su in questo weekend!
Lucia ho impiegato anni ad essere la versione libera di me stessa e finalmente ci sto riuscendo! a 64 anni…… (una bimba!!!)
Che belle parole cara Lory!
buon pomeriggio e buon weekend a te e Frank 🤗😘
Le mie salite sempre!un abbraccio