Just a perfect outfit… il jeans e la commessa pirripi’ pirripo’!

Lo confesso, quel pomeriggio non ero particolarmente concentrata, ciondolavo rilassata guardando le vetrine e in una di esse era esposto un jeans che aveva tutta l’ aria di essere super comodo e ben strutturato.

Cosi’ sono entrata nella boutique con quella soddisfazione celata di chi vuol finalmente concedersi un acquisto.

Chiedo alla commessa di provare il jeans esposto in vetrina e lei si prodiga in mille “pirripi’ pirripo’ ” e me lo fa indossare : un guanto. Quindi stordita da tanta vestibilita’ decido di fare l’ acquisto  ahime’ rimanendo  “poco concentrata” .

Mentre mi viene presa la misura per l’ orlo si susseguono altri “pirripi” pirripo’” di commenti elogianti della commessa.

Mi reco quindi  alla cassa e senza inforcare gli occhiali vedo la cifra (almeno penso di vederla…) sul visore del bancomat e pago.

Esco tutta gioiosa dal negozio e dopo metri 5 arriva la notifica del pagamento sul telefono e per poco non mi stendo a terra: il prezzo pagato per il jeans era molto diverso da quello in vetrina!

Ritorno come un razzo in negozio per chiedere spiegazioni su un possibile errore di somma e la padrona del negozio mi spiega che non avevo provato il jeans esposto, ma quello morbido e ultra leggero di una ditta bla bla bla che probabilmente usa il cotone raccolto a mano e custodito nei forzieri della Banca d’ Italia!

Povera me, per ammortizzare la spesa dovro’ indossare il jeans per i prossimi vent’ anni. . Per ora l’ ho nascosto nell’ armadio presa da mille + uno sensi di colpa sia per il prezzo, ma soprattutto per la mia stupidita’ a non avere chiesto prima cosa costasse.

Mai fidarsi della commesse “pirrippi’ pirrippo’ (troppo complimentose)

@ fot Vogue Web

8 Comments
  1. Lory mi hai fatto morir dal ridere…in effetti ho visto jeans costosi come maglioni di cashmere. Alcuni anni fa avevo acquistato jeans di liu jo (quelli che facevano un bel lato B), costosi ma belli …unica cosa: ho avuto mani e poltrone blu ogni volta che li indossavo.

    1. Cecilia il mio jeans davvero è stato un errore per prezzo! e pensa che ho dovuto pure dopo, pagare la riparazione orlo accorciato della sarta del negozio euro 20,00 che hanno voluto in contanti e non chiedermi perche!!!! ti abbraccio

  2. Lory, penso che trascorrere un pomeriggio con te, per negozi, tra risate e chiacchiere, sarebbe fantastico! Metti sempre il lato ironico e questo, ci vuole proprio!

    Sono fermamente convinta, che il jeans, ti starà benissimo e che lo indosserai con piacere!
    Un caro saluto!🥰

    1. Riesco ad ironizzare su me stessa, lo ammetto! e chissa’ un giorno veramente ci potremmo concedere un pomeriggio assieme ti abbraccio forte

  3. Certe commesse sono tremende… Non so se siano spinte dai titolari o siano proprio caratteristiche loro!
    Una volta una commessa si prodigava tanto per vendermi un vestito che era chiaramente troppo grande per me, al punto di riempirmi di spilli, mi sembrava un trattamento di agopuntura. Pessima esperienza. Avrei voluto andarmene subito, ma ci volle del tempo prima di liberarmi di quel vestito cucito addosso. Che poi comunque non comperai!
    Mi sto spingendo sempre di più allo shopping on-line ultimamente…

    1. Lucia cara io compero volentieri online soprattutto calzature di cui conosco la marca e che so non sono state indossate per prova da nessuno: Certe commesse credo siano davvero catechizzate dai loro paadroni e debbano fare cassa ogni giorno con un introito ben definito ed io quel giorno mi sono lasciata abbindolare….

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Fiorella Spagnoli Web Developer
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