E’ nevicato copiosamente, affondo nella neve soffice, tutto intorno e’ bianco e silenzio.
Mi porto al margine del bosco dove ricordo c’ è un piccolo capitello e una catasta di legna dove appendere lo zaino e fare una piccola pausa.
Faccio il segno della croce davanti al capitello, penso a mamma, appendo lo zaino ad un ciocco che porge dalla catasta di legna e in quel momento di colpo si alza un vento che scuote la neve dagli alberi come se nevicasse, un sussurro brevissimo: ho avuto la netta sensazione di non essere sola, che lei fosse lì accanto a me: la mia mamma.
Pochi secondi e il vento di quieta, prendo dallo zaino il thermos con il tea caldo che sorseggio piano, in quella solitudine ovattata.
Oggi il bosco sussurrava favole antiche di pace ritrovata, neve di febbraio.



Bellissime foto!
Un racconto emozionante💗
Buona serata cara Lory a te e Frank
Grazie Mary e buon fine settimana
Che belle le immagini con la neve e che bellissima immagine che hai descritto, il bosco sa essere veramente magico sempre!
Grazie Giulia il bosco mi dà sempre emozioni buon we